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Thread: Aneddoti sul Milan

  1. #17
    HIC SUNT LEONES HejaMilan's Avatar
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    Questa e' famosa, successa qualche anno fa, prima delle trasmissioni di Telelombardia...

    Un gruppetto di ragazzi sta giocando a pallone a parco trenno, insomma un tipico sabato pomeriggio.
    Se non che a una delle due squadre manca un giocatore, e un signore, sulla sessantina, forse qualcosa meno, bassino, pelatino si offre di fare il giocatore mancante.
    Occhiate di compatimento, fino a che uno dei ragazzi dice "ma si, meglio che uno in meno" e gli dice di fare il portiere volante.
    Alla prima azione il signore prende la palla, scarta tutta l'altra squadra e tira un missile che si infila proprio sotto la traversa senza che l'altro portiere resca nemmeno a vederla.

    Quel signore era Giovanni Lodetti, ex-mediano del Milan e pressoche' sconosciuto tra i piu' giovani, prima di diventare opinionista a Telelombardia.
    Interista diventi pazzo

  2. #18
    Senior Member provvidenza's Avatar
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    Ricordiamo allora Diego De Ascentis che appena arrivto al Milan chiese gli autografi a Costacurta e Maldini

    e poi ...
    Oliver Bierhiff
    Il papà di Oliver ha una mega azienda che produce energia elettrica ... Oliver fu comprato dall'Inter (così si racconta) perchè suo padre aveva concluso un accordo con Pellegrini per la fornitura di pasti appunto presso le mense dellla centrale. Pellegrini insomma, aveva beccato una bella commessa e per ingraziarsi il Sig. Biehroff portò suo figlio in Italia all'inter...
    E perchè finì poi ad Ascoli?
    Rozzi si prese il gigante tedesco ... (per cui non c'era spazio nell'Inter) ... guadagnando da Pellegrini una commessa per la fornitura alle di Lui mense ... di ciò che Lui produceva ovvero vino.
    Insomma ... alla fin fine Oliver è arrivat ad Ascoli ... e ben presto fu assillato dai tifosi, tanto che non si poteva più allenare.
    Era stato infatti identificato come la causa dei problemi dell'Ascoli in serie A ... una squadra in realtà - se ricordate - troppo debole per salvarsi ...
    Durante gli allenamenti Bierhoff prendeva lattine in testa e una serie indicibile di insulti e minacce dai tifosi.
    Cacciatori (al tempo allenatore in seconda subentrato all'esonerato De Sisti, nonchè papò di Maurizia - alzatrice di pallavolo -) ... decise di toglierlo dalla rosa per farlo allenare tranquillamente ...
    e lui ... non potendo allenarsi con il resto della sqadra per evitare i fischi del pubblico ... di sera si mischiava ad una squadra di atletica femminile e si allenava fino a notte fonda.
    Il massaggiatore dell'Ascoli li stette molto vicino vegliando su di lui e difendendolo dai tifosi più aggressivi che arrivavano a fargli minacce di morte ... e Lui da allora, ad ogni goal segnato, regalava al buon massaggiatore Lire 50.000 ... abitudine che ha mantenuto anche al Milan (adeguandosi all'inflazione - Lire 100.000 ad una brava persona dello staff per ogni realizzazione).
    Insomma il pur ricco Oliver Bierhiff non ha mai rinunciato a sfondare in Italia e se mi permettete c'è riuscito ...
    Capocannoniere nel 97/98
    Scudetto nel 98/99
    Campione Euopeo nel 1996 con la Germania
    Vice Campione del mondo nel 2002
    Mica male per uno acquistato in cambio di un catering ad una centrale elettrica!!! (Che sfigati quelli dell'Inter - ve lo vedete Berlusconi che compra un giocatore perchè figlio del proprietario del format del Grande Fratello? - Bella questa!)

  3. #19
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    Stagione 66/67
    Si gioca a S.Siro Milan-Lazio.
    Il Milan vince 2-1 quando l'arbitro fischia, con qualche minuto d'anticipo la fine dell'incontro.
    I giocatori vanno negli spogliatoi, mentre i dirigenti laziali vanno su tutte le furie e, raggiunto l'arbitro negli spogliatoi, reclamano in maniera vibrata.
    L'arbitro riconosce l'errore, ed invita tutti i giocatori a tornare in campo, mentre alcuni giocatori erano già sotto la doccia!
    Si riprende a giocare e.....la Lazio pareggia, e l'incontro viene omologato con il 2-2 finale!!!!!!!!
    Cose da pazzi :angryfi:
    Striker

  4. #20
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    Uno dei più grandi attaccanti che mai l'attacco del Milan abbia schierato, è stato "il pompierone" al secolo Gunnar Nordahl

    Si narra che gli emissari del Milan, partirono per la Svezia per mettere sotto contratto un altro attaccante di cui non so il nome.
    Sulle loro tracce però, si misero anche quelli della juventus, decisi a portare a Torino il giocatore e, una volta giunti in Svezia, approfittando del fatto che i milanesi erano a riposarsi in albergo dopo il lungo viaggio, avvicinarono il giocatore facendogli firmare un contratto che lo legava ai bianconeri.
    I milanesi, una volta scoperto l'inganno, andarono su tutte le furie e la dirigenza juventina allora, per riparare alla malefatta, regalò al Milan l'opzione su Nordahl che la juve aveva in mano.
    Del giocatore svedese che finì a Torino, nessuno ricorda + nemmeno il nome, mentre quello di Nordahl rimane nell'olimpo del calcio italiano come uno dei + forti attaccanti di tutti i tempi!
    Striker

  5. #21
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    Il giocatore era il danese Johannes Ploeger, che assieme a John Hansen e Praest aveva impressionato Madama ai Giochi di Londra 1948. Lo contattarono sullo stesso treno e lo fecero firmare, dando al suo accompagnatore dei quattrini per rendere piu facile lo scambio, approfittando del profondo sonno del incaricato milanista, ragionier Giannotti...

    E dopo, quando Nordhal era giá a Milano, chiese di parlare con Umberto Trabattoni, l'allora presidente, e il suo genero, l'abile manager Toni Busini - ex milanista- e gli disse: "Conosco due giocatori svedesi che faranno sicuramente sfracelli qui nel Milan. Vi consiglio di portarli"

    Busini fece ascolto al Pompierone (chiamato cosi perche, dopo aver venduto svagdrich, -bevanda analcoolica- da piccolo, giá adolescente lavoró da tornitore alternando le ore con l'incarico di pompiere) e se li accaparró.

    Erano Gunnar Gren "il Professore", e Nils Liedholm "il Barone" :angel:
    ---------------------------------
    Chi ha visto RaiTre sicuramente ha visto SFIDE i giovedí sera. Per chi no (come me ) qui ci sono i link.

    http://www.raitre.rai.it/R3_popup_ar...glia/0,6844,56^41,00.html

    http://www.raitre.rai.it/R3_popup_ar...glia/0,6844,56^431,00.html

    http://www.raitre.rai.it/R3_popup_ar...glia/0,6844,56^432,00.html

    COL MILAN DENTRO
    Lorena
    Morir una pequeña muerte significa, también, resucitar un poco.

  6. #22
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    Amichevole Milan-Padova. Rocco chiama Trapattoni, "te vedi quel numero otto?" Il Trap lo mette a fuoco, presto ad incollarsi ai suoi talloni. "Bon, se ti lo tochi mi te mazo" Era Bruno Rocco, uno dei suoi figli.



    Altafini arrivó in Italia sicuro di essere romanista. Purtroppo, il giorno in cui fece il provino colassó e svenne. Viani, che aveva osservato la ottima prova del brasiliano, sparse la voce che José era malato di epilepsia -all'epoca malattia non controllata cento per cento- e la Roma rifiutó il passaggio, lasciando il giocatore al Milan.

    ancer:

    Mixer di numeri.
    All'esordio milanista, Rivera indossó la maglia numero otto, perché il dieci era Sani.
    Sebbene Baresi con Liedholm nel anno della stella ebbe il numero sei, la scaramanzia del Barone lo fece cambiare. Nella stagione 86-87 -almeno- giocó col numero 4.
    Era saputo che Nereo Rocco si riservava sempre un numero, quasi sempre l'undici. Ma nel Milan, contro il Lewski Sofia di Asparoukhov, cambió la regola. Dichiaró la squadra del 2 al 11 e stette in bilico fino a 20 minuti prima del fischio d'inizio tra Cudicini e Belli. Entrava ed usciva degli spogliatoi "no go ancora deciso", senza rendersene conto che la partita stava per iniziare, fino a quando Rivera chiede "stasera giocammo senza portiere?".
    Allora si decise per Cudicini, la cui altezza le permetteva coprire meglio gli assalti del bulgaro.

    COL MILAN DENTRO
    Lorena (provvidenza, dai, non avevi minacciato di tempestarci di anneddotti? non lasciarmi fare tutto da sola eh!! ) :biggd:

    ps: prova generale di smilies
    Last edited by nightfire99; 23rd September 2002 at 00:46.
    Morir una pequeña muerte significa, también, resucitar un poco.

  7. #23
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    Scusa Lorena ... sono infognato nel lavoro come non mai! Guarda a che ora mi tocca scrivere (23.26)
    Aneddoti
    Aiutatemi ...
    Non c'è stato un anno che ... gli sfigati interisti avevano preparato una coreografia prima del derby in cui c'era una nave di interisti che andava all'assalto di un isolotti di rossoneri? Con i milanisti che se ne stavano buoni, buoni e poi hanno replicato con ... una loro coreografia con gli abitanti dell'isola milanisti che riducevano in fumo il battello interista ed esultavano ... e a seguire uno striscione del tipo "un interista sfigato ha parlato"

  8. #24
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    Si provvidenza, ed è successo pochi anni fa (credo al massimo quattro).

    Pare che la "spia" fu pagata 2.000.000 di lire per la soffiata.

    Credo che quella contro-coreografia sia uno degli episodi più riusciti nella storia della nostra curva.

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