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Come reagiscono le nostre mogli o fidanzate alla nostra follia calcistica? [Archive] - DevilsMania.com

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View Full Version : Come reagiscono le nostre mogli o fidanzate alla nostra follia calcistica?


Walter
16th May 2007, 12:11
Bene, appurato che qui il più sano di mente ha bisogno di indossare quella graziosa camicetta con le maniche al contrario...beh...la domanda sorge spontanea. Come reagiscono le nostre donne alla nostra follia calcistica popolata da superstizioni, rabbia, furore agonistico e chi più ne ha più ne metta?
Vabbè, comincio io. La mia Christel è rassegnata. E già da parecchio tempo. Ci ha messo un po' a capire che non deve toccare gli oggetti che si trovano sul divano durante la partita e che non deve turbare la mia quiete o dirmi di non fumare so wie ein kaputter Hofen. Le ho già spiegato che il Milan corre i maggiori pericoli nei rari momenti in cui non ho la sigaretta accesa. Ha accettato anche il fatto che voglio guardare la partita da solo, nonostante sia tifosa del Milan. E persino il fatto che di solito nel giorno della partita sono intrattabile. Sa anche che in quello stesso giorno sarà costretta ad ascoltare fino al fischio iniziale il primo album dei Lynyrd Synyrd no stop. Fortunatamente non capisce tutto quello che dico durante il corso della partita: pensate che quando Brocchi si è fatto soffiare quella palla contro il Manchester ho urlato "Mannaggia Gesu Bambino!" e lei ha capito "Ma guarda sto bandito"...e mi ha detto che avevo ragione che Brocchi è proprio stolto come un bandito...
Ogni tanto bofonchia ancora quando la domenica vorrebbe uscire e sa che c'è la partita. Ma sa che non c'è trippa per gatti ed allora mi abbraccia e mi dice: "Du verrückter Spaghettifresser!"
Lßunica volta che sono riuscito a mandarla in bestia è stato nel prima e dopo Germania-Italia. Dopo i primi litigi, sempre di tipo calcistico, durante i quali ho pesantemente offeso il calcio tedesco, definendolo a livello della nostra serie C2 ed il loro presunto miglior giocatore, Ballack, un cafone strappato al duro lavoro nei campi, ha deciso che avrebbe visto la partitas a casa di una sua amica. Con me c'era invece Juan, un mjio amico argentino, imbestialito con i tedeschi a causa dell'eliminazione della sua argentina. Juan ha anche i nonni italiani, quindi ha fatto un tifo scatenato per l'Italia.
Al ritorno di Christel, stavo aspettandola al varco alla finestra sventolando la bandiera tricolore e cantando:

"Wir fahren nach Berlin, ihr fahrt nach Schwerin!"

Quando è entrata in casa aveva le lacrime agli occhi e se ne è andata a letto senza salutarmi. Il giorno dopo mi ha detto:
"Du bist doch ein Elefant in einem Porzellanladen...". Ho riso a crepapelle ed ho ricominciato a cantare "Wir fahren nach Berlin, ihr fahrt nach Schwerin". Fortunatamente ci ha riso di gusto anche lei, conscia che con un soggetto del genere non c'è proprio nulla da fare...

Duke66
16th May 2007, 13:08
ehehehehe, me la immagino mia sorella...

Arianna, come Christel, è rassegnata. Sa che le partite sono sacre, sa che passerò ore con lo sguardo da ebete etilico, che sarò nervoso e che parlerò pochissimo. E quelle poche parole che dirò saranno nella quasi totalità rivolte a divinità di diverse religioni, anche se quasi mai in termini amichevoli.

Si è rassegnata ancor di più da quando Lorenzo ha messo in pista la sua passione per il Milan.

Belle persone, le nostre mogli eh fratello ???

Tra l'altro, puoi tradurre quello che hai scritto in crucco ?

Walter
16th May 2007, 13:32
OK...

"o dirmi di non fumare so wie ein kaputter Hofen": non fumare come un turco! Tradotto letteralmente significherebbe "non fumare come un camino rotto", ma italiano e tedesco non sono due lingue incompatibili e non è possibile tradurre 1:1.

"Du verrückter Spaghettifresser!"= tu, mangiaspaghetti svitato! "Spaghettifresser" è il termine con il quale i tedeschi chiamano gli italiani.

"Wir fahren nach Berlin, ihr fahrt nach Schwerin!" = "Noi andiamo a Berlino, voi a Schwerin!" Allora qui è una questione di rima e geografia. I tedeschi avevano cantato per tutto il tempo "Noi andiamo a Berlino!", luogo dove si sarebbe svolta la finale (senza naturalmente gli stolti mangiapatate). Una città molto vicina a Berlin e che ci fa anche rima è la derelitta Schwerin, luogo ameno dell' Ex-Germania Est. Di qui la mia nuova canzoncina che ha gettato la mia Christel nello sconforto.


"Du bist doch ein Elefant in einem Porzellanladen...". Ok, qui la traduzione è abbastanza comprensibile: "Sei indiscutibilmente un elefante dentro un negozio di porcellane". In italiano lo tradurrei: "Hai la sensibilità sotto le suole delle scarpe!" Ihihihi!:d :d

A questo punto vorrei intervenisse direttamente la moglie del Mintaccio per raccontarci la follia dilagante di suo marito... :d :d

giannirivera
16th May 2007, 13:49
Beh io devo fare una premessa: mia moglie è per metà brasiliana e comunque cresciuta in Brasile. Sicuramente la sua brasilianità è prevalente so ogni altro quarto di nazionalità, quindi si infiamma veramente solo quando gioca la Selecao.
Ai mondiali non ci puoi parlare, perchè tutto ciò che riguarda o Brasil è fantastico, se osi anche solo velatamente esprimere un'opinione tecnica affermando molto timidamente che in una partita come ad esempio Brasile-Croazia la squadra non si è espressa come forse saerebbe stato lecito aspettarsi, ti rinfaccia che tu sotto sotto fai il tifo contro, che ti aspetta al varco appena gioca l'Italia che sicuramente farà una figura di m6rda ecc ecc.
A livello di club lei fa il tifo per la Roma, e vive in maniera partecipativa e veramente emotiva solo i derby. Ricordo negli anni iin cui Roma-Lazio era una partita veramente importante (tra il 99 e il 2001) certi derby in cui vivevo lo spettacolo nello spettacolo. Ricordo ad esempio un 3-3 con la Roma sotto 3-1 e un recupero finale. Segnarono anche il gol del 4-3 che venne annullato per un fuorigioco millimetrico. Ebbene, me la ricordo in ginocchio davanti al televisore in lacrime che urlava "Signore ti ringrazio" (lei atea...).

Sul discorso Milan è certamente tollerante, capisce, lascia libero il mio recinto espressivo. Mi ha sempre seguito in tante trasferte. Era con me a Manchester e faceva un tifo matto per noi. Anzi, era lei che in certi momenti quando io - da tifoso pessimista, naturalmente portato al pessimismo - dicevo "non ce la facciamo, abbiamo perso , abbiamo perso, se andiamo ai rigori perdiamo" mi rincuorava dicendo "macché perso, è tutta da giocare". Era con me a Istanbul, era con me in tante partite di campionato e di Champions.
Quando il Milan giocò a Yokohama contro il Boca le feci balenare un pò per scherzo un pò nella speranza di andarci davvero l'idea di una 3 giorni a Tokyo all-inclusive. Mi aspettavo che mi mandasse affanculo, invece mi guardò e mi disse "Ma quasi quasi...".
Anche sull'educazione milanista dei figli non c'è problema, è sempre stata cool, non si è mai sognata di mettersi in concorrenza, perchè sa che il tema calcio-squadradelcuore è per me infinitamente più importante che per lei.

Di tutto questo le sono sinceramente grato. Mi ha sempre seguito in tutte le mie piccole follie. Solo su una cosa mi nascondo: le scaramanzie. Su quelle non c'è partita. Quando saltano fuori mi dice che sono cose da terroni, che rivelano la mia meridionalità (della quale peraltro vado fiero). Quindi me le tengo per me, per non scatenare dispute infinite di cui mi interessa poco. Me le tengo per me, le vivo privatamente e al massimo le condivido con gli amici tra cui voi.

massa(c)ro
16th May 2007, 14:35
Tatjana e' 100% russa, proviene da un paesino vicino agli urali e ne sa di calcio quanto Mara Venier di letteratura ungherese pre-decabrista.
Tanto che durante gli scorsi mondiali, prima della semifinale, mi chiese "Ma quando gioca la Russia?" e per la finale mi disse "Volevo comprarti in centro la maglia dell'Italia, ma INCREDIBILMENTE, non l'avevano", alla mia domanda "Ma dove sei andata cercarla?", riposta "Al negozio della NIKE" (va' be', questa era difficile...)
Insomma, ho sempre evitato che mi vedesse mentre guardo una partita, per paura che scappasse dalla paura. Essendo poi particolarmente religiosa (ortodossa), temevo chiamasse il prete per un esorcismo.
La poverina mi ha dovuto sopportare duranti i successivi tre mesi di Italia-Germania, quando mi sorbivo regolarmente almeno 12 volte il filmato da 2:35 minuti su youtube con i gol di Grosso e Del Piero (con la variante Civoli, o Caressa) e ancora saltavo sul letto e urlavo "Toh! Crucchi di merd.a!".
Questa CL l'ha particolamente sfiaccata. Dopo il 2-2 contro il Bayern e il 3-2 contro il Manu ha praticamente dormito con un alieno, scoglionato... e dire che tutte le volte le dicevo "Non ti preoccupare, la prossima probabilmente sara' l'ultima... sopportami ancora un poco". Per non parlare della tensione pre-partita!
Ovviamente e' cosciente che trsformero' i nostri eventuali figli in una sorta di ultra' della curva sud... gia' quando vado a casa sono tentato di comprare la maglia XXS col numero 22...

gallura
16th May 2007, 15:03
La mi moglie è una fiorentinaccia purosangue, tifosa viola assatanata. Stiamo assieme da una vita, ma mai la nostra unione entrò in crisi come quando nei primi tempi della nostra unione, quando lei stava a Firenze e io a Roma e ci vedevamo a turno nelle rispettive città, un turno in cui lei avrebbe dovuto venire da me a Roma cadde il giorno di Fiorentina-Milan. Lei accettò di invertire la trasfera amorosa (con conseguente casino al lavopro e trasloco di mezzo parentado per avere casa libera) in cambio di andare alla partita insieme, ma ahimè, a condizione di vederla in Curva Maratona (quella degli ultras viola). Finì 1-1, vantaggio viola e pareggio del Milan me pare de Gullitt. Al gol viola un tifoso viola mi abbracciò urlando qualcosa in fiorentinaccio e io risposi "Ma vaffanculo, adesso vi facciamo un **** così". Risultato: dovemmo scappare e lei fu pure presa per milanista !
Adesso abbiamo trovato un modus vivendi calcistico, lei ha accettato che i figli siano milanisti (anche se ogni tanto tenta subdolamente di introdurre in casa una maglia di Toni o un mazzo di gigli) e nelle Coppe fa addirittura il tifo per il Milan.

ilCapitan6
16th May 2007, 15:13
Voi siete fortunati. La famiglia in pianta stabile ha i suoi vantaggi.
Conduce alla sopportazione delle inevitabili inclinazioni da "ultrà da salotto".
Io a volte devo fare buon viso a cattivo gioco! :(
La ragazza con cui sono ora non considera il calcio. Non è che non lo consideri uno sport, non lo considera proprio perchè il suo interesse verso 11 giocatori che inseguono una palla è zero.
Io man mano cerco di dissuaderla da questo pensiero vendendo l'idea che c'è della poesia anche nel calcio. :d
Però quest'anno ho patito io una serata incrediblie.

Manchester - Milan. La serata era segnata da tempo con un divieto d'accesso per qualsiasi attività che non fosse seguire la partia in TV. Speravo in diretta. Infatti la realtà è stata più amara del previsto.
Come vi raccontai, riuscii a vedere la partita a spezzoni tra gli scaffali di un ipermercato, puntando con lo sguardo il reparto elettrodomestici. Nulla però mi ha impedito di esultare ai gol di Kakà!

Ho strappato l'accordo di non perdere le partite importanti del Milan. Quali sono le partite importanti? Tutte! Anche le amichevoli estive con il Bellinzona!
Qualcuno si chiederà se ne vale la pena contrattare. Senza dubbio, si! :d A buon intenditor, poche parole.
Nonostante tutto quell'entusiasmo per il calcio e per il Milan, è ancora con me. Che coraggio! :d

VeroRossonero
16th May 2007, 16:36
A questo punto vorrei intervenisse direttamente la moglie del Mintaccio per raccontarci la follia dilagante di suo marito... :d :d

Impossibile! Riesce a comprendere quasi tutto, tranne il fatto che passo ore a scrivere sul forum, figuriamoci se si mette a scrivere lei! :d
Se poi le dico che litigo con tutti mi guarda con un espressione che ha un solo significato: sei un pirla.
Allora ho imparato a raccontarle alcune battute che circolano quà, e a non dirle più che litigo, così è più contenta perchè mi diverto e non rompe quando mi sente battere sulla tastiera.

Per il resto è molto comprensiva. Proviene da una famiglia milanista da tre generazioni, forse è abituata.
E poi è carattere e, fortunatamente, amore. Non ci rompiamo i coglioni a vicenda e siamo contenti quando l'altro è contento.
Anche se non guarda mai una partita in tv, ha voluto che le raccontassi per filo e per segno la notte col manchester. Vorrebbe che vivessi il Milan meno intensamente soprattutto per vedermi soffrire meno nelle sconfitte, ma credo che sia contenta quando mi sente urlare come un pazzo per un gol del Milan.
Ha solo paura che mi venga un infarto. :d

Insomma, non posso lamentarmi ...

Walter
16th May 2007, 16:43
Se poi le dico che litigo con tutti mi guarda con un espressione che ha un solo significato: sei un pirla.

Scommetto che il mio nome é tristemente famoso in famiglia...:d :d :d

HejaMilan
16th May 2007, 16:47
Katja non sapeva nemmeno cosa fosse il calcio prima che entrassi nella sua vita.
Poi e' passata alla fase in cui si divertiva guardandomi mentre guardavo le partite.

Ora sopporta, guarda le partite con me ma ha imparato tutte le regole che vigono durante la partita.
A volte ride dei miei commenti, e mi consola se mi incazzo.
Ormai capisce di calcio, e conosce tutti i giocatori del Milan e quelli piu' famosi delle altre squadre senza bisogno delle sovrimpressioni.

Da questo punto di vista e' un angelo, e ho avuto un cul0 spaventoso...

Il peggio che puo' farmi quando e' incazzata, e lo sa, e' dirmi deliberatamente "vado a letto perche' non me ne frega niente della partita". Allora mi incazzo. Poi il Milan tocca palla e io mi dimentico che esiste... :D

HejaMilan
16th May 2007, 16:47
Ah, ovviamente e' perfettamente d'accordo che Alessandro cresca come il padre...

HejaMilan
16th May 2007, 16:49
Se poi le dico che litigo con tutti mi guarda con un espressione che ha un solo significato: sei un pirla.

S :d

Io invece non ho nemmeno bisogno di dirle che litigo per il Milan per farmi dare del pirla :D

VeroRossonero
16th May 2007, 16:51
Se poi le dico che litigo con tutti mi guarda con un espressione che ha un solo significato: sei un pirla.

Scommetto che il mio nome é tristemente famoso in famiglia...:d :d :d

Hai vinto! :d :d :d
Una volta mi ha detto che avrebbe voluto conoscerti per esprimerti tutta la sua solidarietà ...
Le ho risposto che se ci provava chiedevo il divorzio ed è finita lì. :d

Walter
16th May 2007, 16:54
hahahahahahaha:d :d

VeroRossonero
16th May 2007, 16:55
Sono contento di questo thread e di sapere che abbiamo tutti degli ottimi rapporti con le nostre mogli o compagne...

Bravo Walter!